Progettualità

Regione Lombardia, attraverso il portale, intende promuovere le iniziative regionali di Educazione Ambientale per valorizzare, in un quadro organico e coordinato, le azioni attivate dai soggetti istituzionali, dalle aziende e dalle organizzazioni del terzo settore, a favore delle scuole, della cittadinanza, della business community e della pubblica amministrazione. 

Se stai portando avanti un progetto su territorio regionale, segnalacelo!

I progetti segnalati saranno pubblicati in questa sezione del portale, ottenendo visibilità e raggiungendo un numero maggiore di soggetti interessati e destinatari.

 
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Il progetto Clear Sky è dedicato al giocattolo educativo alle tematiche dell'ecosostenibilità. Ci siamo chiesti come si può raggiungere un maggior coinvolgimento, e quindi favorire l'apprendimento, di bambini e ragazzi e come l’approccio green può essere un valore intrinseco anche dell’attività di gioco e quindi vissuto direttamente dal bambino, non solo dall’adulto che fa una scelta d’acquisto consapevole nell’ottica della sostenibilità.

Abbiamo pensato a come i bambini possano sviluppare la loro creatività con gli stessi processi e strumenti che Prm design utilizza per il proprio workflow e su cui si basa la propria pluriennale esperienza nel mondo del giocattolo: immaginare, disegnare, assemblare e costruire un giocattolo, sperimentare e inventare... L'obiettivo è quello di realizzare un prodotto di peculiare attualità dedicato all'apprendimento dei bambini in ambito STEM e sui temi dell'energia green.

Secondo l'approccio learning by doing, si tratta di kit per le scuole per insegnare e apprendere in merito ai temi della transizione globale dai combustibili fossili all'energia sostenibile.

I kit operativi consentono ai bambini e agli insegnanti di assemblare modelli che dimostrano l'intero percorso dalla sorgente di energia alle applicazioni e ai dispositivi per l'utente finale.

I modelli illustrano operativamente i principi tecnici, il funzionamento e come possono essere collegati tra di loro e interdipendenti l'uno con l'altro. Si tratta infatti di un sistema che serve a produrre, distribuire e usare energia.

Istituto Europeo di Design ha lanciato nel 2021, con il nostro supporto, il progetto speciale multidisciplinare “IED x Clear Sky”, coinvolgendo gli studenti della Scuola di Design e Scuola di Comunicazione delle sedi di Milano, Roma, Cagliari e Barcellona.

Con questo progetto Prm design ha partecipato inoltre al Bando Prossima Impresa del Comune di Milano e Camera di Commercio di Milano, Monza-Brianza, Lodi a sostegno delle attività imprenditoriali come strumento per lo sviluppo sociale ed economico e la riqualificazione urbana delle periferie.
L'obiettivo del Comune di Milano di valorizzare specifiche aree periferiche sostenendo iniziative che possano animare quartieri poco conosciuti ha incontrato quello di Prm design di instaurare un dialogo aperto con la cittadinanza che abita lo stesso territorio professionale ma anche quello creativo e sociale dell'azienda. In particolare Prm design ha realizzato una vetrina interattiva ben visibile per i passanti e gli abitanti del quartiere.
Vi sono esposti i prodotti realizzati, che potranno essere attivati dall'esterno e con i quali è possibile interagire.

Il progetto Clear Sky è parte nel 2021 e nel 2022 di “Sodalitas Call For Future”. Sodalitas Call for Future è l’iniziativa di Fondazione Sodalitas che valorizza la comunità di imprese impegnate con responsabilità per un futuro sostenibile e per il raggiungimento degli Obiettivi dell’Agenda ONU 2030.

 

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SISTEMI DI GESTIONE PER LE ORGANIZZAZIONI DELLA FILIERA DEL FOOD, LA GESTIONE DEI RIFIUTI IN AMBITO DELL’ECONOMIA CIRCOLARE CON GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI LEGISLATIVI E CRITERI MINIMI AMBIENTALI (CAM), CENNI DI SICUREZZA ALIMENTARE

Il Corso specifico avrà lo scopo di poter formare gli Allievi attraverso:

  • un percorso di discussione e di approfondimento culturale e Professionalizzante, come richiesto dal settore degli ambiti della ristorazione, preparazione alimenti e pasti e dell’accoglienza in generale, come prospettiva verso le varie tematiche ambientali e di gestione opportuna e Responsabile.
  • Approfondimento per la definizione e l’applicazione per il ciclo dei materiali, come proposte dall’Economia Circolare e gli scenari normativi attuali, cenni alla sicurezza alimentare per un approccio alla “Gestione normata” dall’individuazione degli impatti ambientali ed il valore dell’analisi ambientale per la valutazione dei rischi e pianificazione futura, dalla comprensione degli aspetti che riguardano direttamente le matrici ambientali (Acqua e Scarichi idrici, Aria e Emissioni, Tutela del Suolo e Sottosuolo, Gestione Rifiuti, Efficienza Energetica).
  • Valorizzazione degli scarti dell’industria alimentare.
  • Tecniche di recupero Risorse dai rifiuti della Ristorazione e tecniche Gestionali. Mercati del recupero Risorse e delle produzioni Eco-compatibili.

Focus e Obiettivi del Corso:

  • Conoscenza dell’esigenza del rispetto normativo per la gestione dei rifiuti vigente in Italia in ambito della ristorazione.
  • Conoscenza delle tematiche: Economia Circolare, la Sostenibilità e la Circolarità dei materiali e dei rifiuti, e cenni sui contratti di affidamento del Servizio rifiuti.
  • I concetti di fondamento (Sharing; riparabilità; recupero e riuso; End of Waste).
  • Conoscenza dell’esigenza di adeguamento delle Organizzazioni agli standard dei Sistemi di Gestione di Impresa (UNI EN ISO), il Ciclo di Deming e l’analisi ambientale come strumento di pianificazione delle attività Operative.
  • Conoscenza e riferimento normativo dei CAM (Criteri Minimi Ambientali) e Certificazioni possibili per le Organizzazioni e per l’approvvigionamento verso la PA (Green Public Procurement).
  • Efficienza Energetica e Impronta Ambientale.

Per maggiori informazioni contattare:

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE DI STATO “ANDREA MANTEGNA”
SEDE LEGALE VIA FURA, 96 C.F. 98092990179 - 25125 BRESCIA
TEL. 030.3533151 – 030.3534893 FAX 030.3546123

 

 

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Il presente progetto del Comune di Lecco è stato vincitore del Bando, promosso da Regione Lomabardia, "Proposte di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità 2021".

Prevede azioni mirate sulle scuole della provincia di Lecco e dei cittadini quali:

- Incontri di educazione ambientale, mirati nelle scuole, sui temi dell’economica circolare, del contrasto al cambiamento climatico e sul disinquinamento ambientale. Questi includono 120 classi per circa 2500 alunni tra il 2020 e il 2022;

- A cura di Silea SPA e di Legambiente Lecco: costruzione di un modello comunicativo per i ragazzi delle scuole attraverso l’approccio innovativo dell’economia comportamentale;

- Nel 2022 verrà realizzata un’indagine qualitativa e quantitativa sulla gestione della raccolta differenziata nelle scuole e lo sviluppo e implementazione di un intervento volto a migliorarla.

L’intervento comprenderà la riprogettazione di spazi, contenitori e modalità di gestione della raccolta differenziata; lo sviluppo di campagne di comunicazione trasversale ed infine percorsi mirati di cambiamento comportamentale, anche attraverso i cosiddetti “nudge”, che serviranno ad accompagnare ed educare tutte le persone afferenti alla scuola nei loro diversi ruoli (dirigenti, insegnanti, studenti, genitori, collaboratori scolastici) all’integrazione della raccolta differenziata come parte organica della cultura della sostenibilità promossa dalla Regione e dai Comuni nel territorio;

- A cura di A BetterPlace: giornate di clean up cittadino con le scuole da realizzarsi nel 2022;

- A cura di Legambiente Lecco: organizzazione di Vacanze Natura presso l’Ostello del Parco del Monte Barro, Scambi Europei Erasmus+ sul tema dell’imprenditoria giovanile green e del videomaking per la sostenibilità nel 2021;

- A cura di Legambiente Lecco: organizzazione di un hackathon per promuovere idee green imprenditoriali nel settore turistico per i giovani della provincia nel 2021;

- A cura di Legambiente Lecco: acquisto e distribuzione ai cittadini lecchesi di 350 kit di pannolini lavabili per promuovere una cultura dell’economia circolare.

 

Vedi il video con maggiori informazioni sul progetto --> Qui.

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Il progetto è stato riconosciuto, da Regione Lombardia e Fondazione Lombardia per l'Ambiente, Progetto di Qualità 2021 (insignito dell'omonima soft-label), ed è stato vincitore del finanziamento nel contesto del Bando "Proposte di educazione ambientale e educazione alla sostenibilità", con il concorso di risorse di Regione Lombardia per il tramite di Fondazione Lombardia per l'Ambiente

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FattorMia è il portale attraverso il quale è possibile dar vita ad una collaborazione responsabile tra cittadini, scuole e aziende desiderosi di impegnarsi concretamente con la natura e sostenere le aziende agricole che valorizzano le biodiversità e preservano le tradizioni locali.

Creare la FattorMia della tua scuola, scegliendo animali e piante in diverse aziende agricole, significa cogliere un'opportunità unica per far conoscere da vicino agli studenti i valori della terra attraverso un'esperienza concreta ed un percorso didattico che li accompagna lungo tutto l’anno scolastico.

Attraverso il portale, infatti, gli studenti riceveranno un foto racconto mensile dell'accrescimento delle piante e/o degli animali con un focus didattico multidisciplinare. La classe potrà porre alle aziende agricole le proprie domande e pubblicare online i propri lavori. Inoltre è possibile organizzare uscite scolastiche nelle fattorie didattiche per avvicinare i ragazzi al mondo della campagna attraverso il contatto diretto con chi si prende cura di piante e animali e partecipare attivamente ai laboratori di trasformazione della materia prima (formaggio, olio, vino) o alle fasi di lavorazione (semina, raccolto, mungitura) secondo i ritmi della natura.

 



FattorMia supporta i docenti fornendo materiale di approfondimento e documentazione visiva adeguati agli alunni, favorendo l'instaurazione di un rapporto emotivo e personale con l'oggetto del proprio studio, integrandosi con le tempistiche e dinamiche delle lezioni frontali curricolari. FattorMia è l'occasione per costruire un percorso di didattica attiva che rende gli studenti protagonisti tramite un coinvolgimento diretto e costante realizzato sia attraverso il portale, sia grazie alle esperienze in loco. Viene inoltre favorito un approccio educativo e identitario, promuovendo una partecipazione responsabile ai temi della sostenibilità.

Scopri di più, visita Fattormia.com
(link alla pagina delle scuole: https://www.fattormia.com/scuole/).


                                   

 

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Il progetto è stato riconosciuto, da Regione Lombardia e Fondazione Lombardia per l'Ambiente, Progetto di Qualità 2021 (insignito dell'omonima soft-label), ed è stato vincitore del finanziamento nel contesto del Bando "Proposte di educazione ambientale e educazione alla sostenibilità", con il concorso di risorse di Regione Lombardia per il tramite di Fondazione Lombardia per l'Ambiente

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GREEN REVOLUTION 2022 (GR) è una proposta estiva residenziale di cinque giorni per ragazzi dagli 11 ai 14 anni, immersi nella Natura in un luogo unico per le sue caratteristiche storico-ambientali, organizzata dalla Rete CAUTO in collaborazione con Fondazione San Giorgio, Associazione Bimbo Chiama Bimbo, Cooperativa Il Calabrone, Associazione CBD Down.

Con Green Revolution 2022 (GR), si vuole intendere una rivoluzione verde che metta al centro la componente vegetale del nostro pianeta come fonte di Vita e non risorsa da sfruttare. Le attività, rivolte ai giovani, affrontano la grande sfida con cui l’Uomo si deve confrontare oggi, creare comunità sostenibili: ambienti fisici, sociali, culturali interconnessi nei quali soddisfare i propri bisogni senza compromettere il futuro. Il filo conduttore della proposta si fonda sulla consapevolezza che l’Ambiente non può essere considerato uno spazio di risorse infinite.

 

 

La relazione Uomo-Natura non è più in una visione “antropocentrica”, ma in un’ottica di circolarità in cui il futuro dell’uomo è dipendente dal futuro della natura stessa. La proposta educativa nasce nel 2020 in piena pandemia, riproposta nel 2021 e già in pista per la 3° edizione 2022 vista la risposta positiva delle famiglie.

I partner che hanno reso possibile GR si sono uniti condividendo obiettivi e creando un gruppo trasversale in dialogo ciascuno con le proprie competenze e specificità, per rispondere alla povertà educativa che la pandemia ha generato. Avvicinarsi per arricchirsi per imparare insieme come meglio rispondere alle nuove sfide educative di una società in movimento con bisogni e necessità che cambiano in una visione di sviluppo sostenibile.

Il tema GR del 2022 si ispirerà all’Agenda 2030 e agli SDGs. GR si avvale di un’equipe di educatori residenziali che curerà le attività di aggregazione e riflessione, composta da: un educatore ambientale CAUTO, un educatore professionale Bimbo Chiama Bimbo, un educatore scout di Fondazione San Giorgio. Un’equipe di esperti della Rete quotidianamente gestiranno laboratori tematici di tipo scientifico-esperienziale direttamente in Natura. 

 

Iscrizioni aperte fino al 10 giugno 2022 --> Tutte le informazioni qui.

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Il progetto è stato riconosciuto, da Regione Lombardia e Fondazione Lombardia per l'Ambiente, Progetto di Qualità 2021 (insignito dell'omonima soft-label), ed è stato vincitore del finanziamento nel contesto del Bando "Proposte di educazione ambientale e educazione alla sostenibilità", con il concorso di risorse di Regione Lombardia per il tramite di Fondazione Lombardia per l'Ambiente

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Il progetto annuale che vedrà coinvolti i bambini di 3, 4 e 5 anni della scuola dell’infanzia “Paola Di Rosa” sita in Borgosatollo (Bs) è un progetto molto innovativo e di notevole impatto ambientale.

Temi come la difesa della biodiversità, il contrasto al cambiamento climatico, il disinquinamento, il ricorso a fonti di energia rinnovabili e lo sviluppo dell’economia circolare sono di grande attualità e, il collegio docenti, ha ritenuto davvero fondamentale l’intervento sui bambini.

Il progetto vedrà i bambini protagonisti attivi del loro apprendimento, attraverso attività svolte in sezione ma soprattutto svolte in esterno. Il progetto annuale sarà arricchito, per tutta la sua durata, da un Progetto di Service Learning.

Partendo da un bisogno reale nella scuola, abbiamo creato una rete di collaborazione e supporto che con i bambini andrà a dare risposta al bisogno rilevato. Insieme quindi ideeremo, progetteremo e poi scenderemo in campo per una riqualificazione, in ottica green, degli spazi esterni della nostra scuola in ristrutturazione.

Le attività educative outdoor sono il cuore pulsante del nostro progetto.
Esso prevede infatti:
- la realizzazione di un orto e di una serra; la costruzione e il posizionamento di casette per le api
selvatiche, bug hotel e bed and breakfast delle farfalle con coinvolgimento di un apicoltore locale; piantumazione di alberi ad alto assorbimento di Anidride Carbonica e coinvolgimento di giardinieri locali e Protezione Civile;
- visita ai fontanili presenti sul territorio e valutazione di eventuali interventi di manutenzione in accordo con la Protezione Civile;
- uscite didattiche ad “Ambiente Parco” dove approfondiremo tematiche legate alla raccolta differenziata ed “Agriturismo Gaia” in cui i bambini toccheranno con mano il concetto di economia circolare;
- visita ai parchi territoriali, valutazione e riflessione su interventi a favore del benessere pubblico.

 

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L’obiettivo della proposta fatta su bambini in così tenera età è proprio promuovere un’inversione di tendenza nelle scelte politiche e negli atteggiamenti individuali.
Le persone generalmente non rinunciano a comode abitudini o non modificano i comportamenti per salvare piante o tenere pulita la città. In questo progetto ci giochiamo quindi la nostra carta migliore: i bambini! Attraverso essi ambiamo a crescere dei cittadini migliori e al tempo stesso sappiamo che essi veicoleranno apprendimenti e indicazioni verso le loro famiglie e la comunità, producendo apprendimento generalizzato.

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Il progetto è stato riconosciuto, da Regione Lombardia e Fondazione Lombardia per l'Ambiente, Progetto di Qualità 2021 (insignito dell'omonima soft-label), ed è stato vincitore del finanziamento nel contesto del Bando "Proposte di educazione ambientale e educazione alla sostenibilità", con il concorso di risorse di Regione Lombardia per il tramite di Fondazione Lombardia per l'Ambiente

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Questa proposta di Reattiva vuole mettere sotto i riflettori il tema del degrado del suolo e per farlo vuole stimolare la cittadinanza attiva e scientifica con percorsi educativi alla sostenibilità.

Mentre è risaputo che la Lombardia è una delle regioni più inquinate d'Europa per quanto riguarda l’inquinamento atmosferico, è meno noto come la nostra Regione sia ai primi posti delle classifiche per quanto riguarda il consumo di suolo e, soprattutto, il suo degrado.
D’accordo con la definizione di ISPRA per degrado di suolo intendiamo «la riduzione o perdita della capacità produttiva biologica ed economica della risorsa del suolo».
Al problema sono legati inquinamento, perdita di biodiversità, cambiamenti climatici e sistema agroalimentare.

La tematica e le sue implicazioni saranno al centro del percorso di educazione alla sostenibilità, basato sulla tecnica della ricerca-azione e sulle metodologie del transformative learning.

I formatori di Reattiva lavoreranno con una scuola illustrando il tema, e fornendo un kit di misurazione della composizione del suolo, costruito assieme agli esperti della Resoil Foundation.

 

 


Gli studenti usciranno dall’aula per sperimentare, in prima persona e su basi scientifiche, che cosa significa degrado del suolo.
Verranno coinvolti in un momento di elaborazione dei dati raccolti e di connessione con pratiche sostenibili di gestione del suolo. Parallelamente si offrirà un corso di formazione on demand rivolto agli adulti, con particolare attenzione ai docenti, per formare e attivare sulla causa in oggetto.

L’obiettivo del progetto è quello di formare, sensibilizzare, attivare studenti, insegnanti, scuole e cittadini lombardi sui temi ambientali, dando rilevanza al degrado e all’inquinamento del suolo.
Si vuole favorire la partecipazione attiva dei cittadini nel processo di acquisizione dei dati e di sviluppo di una conoscenza su base scientifica, creando una piattaforma di raccolta dati delle analisi del suolo.

La nascita di un network di Scuole sul territorio regionale abiliterà le scuole come presidi territoriali e promuoverà la connessione tra loro e il confronto con le aziende, le istituzioni del territorio.
Da ultimo, si vuole stimolare studenti e cittadini ad avere un ruolo attivo come protagonisti nella lotta all’inquinamento, contro il cambiamento climatico e contro la perdita di biodiversità, valorizzando contemporaneamente le pratiche di gestione sostenibile delle risorse naturali e di rigenerazione della fertilità del terreno.

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Il progetto è stato riconosciuto, da Regione Lombardia e Fondazione Lombardia per l'Ambiente, Progetto di Qualità 2021 (insignito dell'omonima soft-label), ed è stato vincitore del finanziamento nel contesto del Bando "Proposte di educazione ambientale e educazione alla sostenibilità", con il concorso di risorse di Regione Lombardia per il tramite di Fondazione Lombardia per l'Ambiente

 

 

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Il Progetto Motella è un progetto integrato di riqualificazione di un'area degradata per e tramite la costruzione di percorsi di educazione ambientale e alla sostenibilità e vuole recuperare un possibile nodo di una rete ecologica attraverso la partecipazione di amministrazioni, associazioni, cittadini e scolari per costruire percorsi di conoscenza e apprendimento relativamente ad ambiente, storia e paesaggio.

Il progetto Motella si propone di vivere il bosco per conoscere il bosco, e viceversa conoscere il bosco per viverlo, sfruttando quindi tutte le potenzialità (funzionalità) proposte dal bosco:
• rinnovazione delle specie (vivai, piantumazione e cura dei semenzali);
• riciclo del materiale (cippato di ramaglia, legno morto in piedi e a terra);
• gestione degli alberi problematici e riuso del legname per costruzioni e della legna;
• uso delle aree naturali a fini ricreativi (giovani, incontri conviviali, concerti, eventi, produzioni artistiche).

Il progetto attiva strumenti per sviluppare le connessioni ecologiche e per formare quelle barriere vegetali agli elementi impattanti degli habitat rurali.

Le azioni principali del progetto riguardano:
A) il recupero, messa a disposizione e controllo di aree di aggregazione (giovani, gruppi, famiglie, scuole, associazioni, etc.)
B) la costruzione di percorsi didattici sugli alberi, arbusti e fiori;
C) la produzione di strumenti di sostegno all'educazione ambientale (libretti divulgativi cartellonistica,...);
D) incontri di educazione ambientale rivolti a vari utenti su semina, piantumazione, manutenzione e conoscenza degli alberi e degli habitat;
E) incontri su suolo, riciclo e riuso dei materiali organici, a livello domestico, di aree verdi e di aree agricole;
F) riutilizzo di legname e paleria per strutture di architettura partecipata.

 

 

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Il progetto è stato riconosciuto, da Regione Lombardia e Fondazione Lombardia per l'Ambiente, Progetto di Qualità 2021 (insignito dell'omonima soft-label), ed è stato vincitore del finanziamento nel contesto del Bando "Proposte di educazione ambientale e educazione alla sostenibilità", con il concorso di risorse di Regione Lombardia per il tramite di Fondazione Lombardia per l'Ambiente

 

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Il progetto, condotto dall'Associazione Amici de LaSchola, prevede due tipologie di attività rivolte agli stessi beneficiari: i Laboratori e le plenarie.

I beneficiari delle azioni sono minori pre-adolescenti, adolescenti, persone con disabilità, con problematiche psichiatriche (vedi soggetti di rete), nonché volontari e la comunità locale.

Con la recente pandemia riusciamo forse ora più che mai a vederci come sistemi permeabili e inestricabilmente coinvolti in ecologie di sistemi complessi.
Essa non è infatti slegata dalla crisi ecologica e la rinascita ha bisogno di uno sforzo multispecie e di legami sociali che inneschino modi di responsabilità condivisa.

Per questo, il progetto dirige le proprie attività verso le due principai azioni:

a) I Laboratori
Permettono ai gruppi coinvolti di far emergere le proprie conoscenze e capacità, ad
evolvere e crescere sulla base dell’esperienza e degli errori.
Le azioni che sono previste costruiranno nel parco de LaSchola un ecosistema di aree e elementi intradipendenti che delineino una florida Terrapolis abitata da multiple specie in rapporti simbiotici:
a1) Un orto biologico didattico
a2) Uno spazio per avicoli
a3) Una serra/semenzaio a terra
a4) Una piccola stalla.

b) Le plenarie
Saranno momenti di condivisione tra tutte le realtà partecipanti per focalizzare obiettivi e azioni e perseguirli con più efficacia e consapevolezza, favorendo nel contempo le relazioni tra i membri dei gruppi. 

 

Con Terrapolis vogliamo fornire una possibilità di cittadinanza attiva attraverso uno spazio-tempo che inneschi processi di integrazione e coesione sociale dove cimentarsi in attività di costruzione e cura condivisa.
Un terreno di collaborazione tra partner umani e non umani dove costruire intrecci e reti sinergiche per imparare a con-divenire in un mondo più abitabile. Terrapolis vuole porsi come campo di incontro per costruire forme di socialità, condivisione e co-responsabilità tra persone, piante e animali.

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Il progetto è stato riconosciuto, da Regione Lombardia e Fondazione Lombardia per l'Ambiente, Progetto di Qualità 2021 (insignito dell'omonima soft-label), ed è stato vincitore del finanziamento nel contesto del Bando "Proposte di educazione ambientale e educazione alla sostenibilità", con il concorso di risorse di Regione Lombardia per il tramite di Fondazione Lombardia per l'Ambiente

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La proposta progettuale di Ecofficine presenta un approccio pedagogico ecologico, in cui l’apprendimento avviene:

- fuori da scuola, in ambiente naturale
- con i ragazzi come soggetti attivi
- calando i temi degli SDGs in situazioni concrete e vicine all’esperienza degli alunni
- in un contesto capacitante per gli studenti, che li metta alla prova concretamente.

La classe verrà accompagnata a fare un'indagine sul territorio di riferimento, con uscite
da scuola e interviste a realtà e personaggi chiave della comunità (associazioni, aziende locali, particolari gruppi di cittadini…).

La classe dovrà documentarsi e raccogliere dati durante le uscite, riprendendo, fotografando,
registrando le testimonianze, tenendo un diario. La ricerca è orientata non solo all’apprendimento ma a generare un cambiamento positivo di cui gli studenti saranno protagonisti: individueranno infatti una situazione-problema, proporranno un’azione per modificare in meglio la situazione iniziale, la progetteranno e realizzeranno.

Il progetto si ispira:   
- alla metodologia della ricerca-azione
- alla metodologia del Service Learning, approccio pedagogico che porta gli studenti ad impegnarsi nella comunità, usando le conoscenze acquisite per affrontare problemi del loro contesto sociale
- all’educazione diffusa, in cui uscire dall’edificio scolastico serve per far vivere il territorio (inteso in senso ambientale, ma anche come tessuto sociale ed economico) come luogo educativo
- all’Outdoor Education, un approccio che crede nella possibilità di sviluppare apprendimenti attraverso la natura, intessendo relazioni con la Comunità Educante
- alle possibilità espressive fornite dalle nuove tecnologie per creare nuovi orizzonti didattici all'interno dell’educazione alla sostenibilità.

Verranno usate diverse strategie: citizen science, qr code e geo-caching per diffondere contenuti relativi ad un territorio, realizzazione di podcast o di brevi video, con cui documentare quanto fatto.

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Il progetto è stato riconosciuto, da Regione Lombardia e Fondazione Lombardia per l'Ambiente, Progetto di Qualità 2021 (insignito dell'omonima soft-label), ed è stato vincitore del finanziamento nel contesto del Bando "Proposte di educazione ambientale e educazione alla sostenibilità", con il concorso di risorse di Regione Lombardia per il tramite di Fondazione Lombardia per l'Ambiente

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Il progetto prende avvio dalla collaborazione della Cooperativa Arcobaleno con il Liceo Scientifico Olivelli.

Lo spazio/ambiente diventa vissuto con linguaggi espressivi differenti e diventa spazio vissuto e, per questo, conosciuto

E' rivolto a bambini e ragazzi dalla scuola dell'infanzia al liceo, toccando in maniera trasversale nelle esperienze e nelle discipline, per i più grandi, tematiche di sviluppo ambientale e di ecologia. Saranno coinvolte nella proposta reti universitarie per i più grandi e "reti ambientali" definite dalla collaborazione della Cooperativa Arcobaleno con l'Oasi Lipu Bosco Negri, il Parco del Ticino, il Camp a bass Lambro meridionale e Parco della Vernavola, oltre che cascine didattiche del territorio pavese.

Verranno attivate azioni formative per bambini in luoghi boschivi ed ambienti di Pavia e provincia. Inoltre il liceo scientifico attiva forme di collaborazione per esperienze ambientali e scientifiche con l’Università di Pavia e l’Università Bicocca di Milano.

I risultati attesi per i partecipanti:

- generare cultura, a partire dal modo in cui ci si approccia alla conoscenza al di fuori dalla classe;
- apprendere la conoscenza del proprio territorio con un approccio sul campo, di tipo multidisciplinare ed inclusivo, ad integrazione ed arricchimento della modalità tradizionale di apprendimento;
- creare dei momenti di aggregazione e socializzazione tra famiglie;
- recuperare la dimensione culturale, delle conoscenze e delle memorie;
- valorizzare la dimensione dello “stare bene” tra famiglie, valorizzando l’esterno delle scuole, come spazio vissuto, e le escursioni nei boschi che il territorio di Pavia e provincia offre;
- progettare e condividere percorsi di apprendimento in una prospettiva sostenibile e interdisciplinare;
- promuovere la metodologia IBSE (Inquiry-Based Science Education) basata sull’utilizzo del
laboratorio.

 

 

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Il progetto è stato riconosciuto, da Regione Lombardia e Fondazione Lombardia per l'Ambiente, Progetto di Qualità 2021 (insignito dell'omonima soft-label), ed è stato vincitore del finanziamento nel contesto del Bando "Proposte di educazione ambientale e educazione alla sostenibilità", con il concorso di risorse di Regione Lombardia per il tramite di Fondazione Lombardia per l'Ambiente

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Il Centro per la Biodiversità del Parco Lura ha una lunga storia che lo ha visto assolvere compiti differenti: da ex- depuratore a centro volto a far conoscere la flora e la fauna tipiche del luogo ed illustrare i principali progetti intrapresi dal Parco in favore della biodiversità.

Dal 2016, con l’avvio dei cantieri per la realizzazione dell’area di laminazione del torrente Lura, il Centro è diventato il luogo dedicato al torrente e alle opere di ingegneria idraulica e naturalistica, raccontate ante operam, in corso di realizzazione e ora post operam.

Nell’ambito del progetto Life Gestire 2020 il Centro per la biodiversità di Lomazzo rappresenta un’Area prioritaria di Intervento (API 46) per le specie target Rana latastei/Rana dalmatina e Lissotriton vulgaris.

Il Centro costituisce quindi il punto di partenza per le numerose attività di educazione ambientale del Parco rivolte alle scuole e alla cittadinanza: attività dedicate ai temi della biodiversità, dei servizi ecosistemici e della mitigazione del rischio idraulico.

Il progetto Educazione ambientale al Centro prevede il potenziamento e la diversificazione delle attività in linea con i temi prioritari delle politiche per lo sviluppo sostenibile di Regione Lombardia, in particolare:

  • arrestare la perdita di biodiversità
  • favorire modelli e misure di contrasto al cambiamento climatico
  • perseguire il disinquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo.

Le attività messe in campo saranno diversificate per poter coinvolgere target differenti (studenti, famiglie, adulti e tecnici):

- monitoraggi di fauna e flora, attraverso azioni di “citizen science”, degli interventi realizzati nell’ambito del progetto Life Gestire 2020;
- visite all’area di laminazione del torrente Lura, rivolte alle scuole, alla cittadinanza e
ai tecnici;
- eventi per famiglie, sotto forma di laboratori;
- attività di pulizia delle aree verdi e del letto del torrente (cittadinanza attiva).

 

 

 

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Il progetto è stato riconosciuto, da Regione Lombardia e Fondazione Lombardia per l'Ambiente, Progetto di Qualità 2021 (insignito dell'omonima soft-label), ed è stato vincitore del finanziamento nel contesto del Bando "Proposte di educazione ambientale e educazione alla sostenibilità", con il concorso di risorse di Regione Lombardia per il tramite di Fondazione Lombardia per l'Ambiente