STRATEGIA REGIONALE
PER LO SVILUPPO
SOSTENIBILE

Acqua pulita
Acqua pulita
e servizi igenico sanitari
6
Partnership per gli obiettivi
Partnership
per gli obiettivi
17
Ridurre le disuguaglianze
Ridurre
le disuguaglianze
10
La vita sott'acqua
La vita
sott'acqua
14

STRATEGIA
REGIONALE
PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE

Lavoro dignitoso e crescita economica
Lavoro dignitoso
e crescita economica
8
Povertà zero
Povertà
zero
1
Pace, giustizia e istituzioni forti
Pace, giustizia
e istituzioni forti
16
Città e comunità sostenibili
Città e
comunità sostenibili
11
Consumo e produzione responsabili
Consumo
e produzione responsabili
12
Istruzione di qualità
Istruzione
di qualità
4
Fame zero
Fame
zero
2
Salute e benessere
Salute
e benessere
3
Uguaglianza di genere
Uguaglianza
di genere
5
Industria, innovazione e infrastrutture
Industria, innovazione e infrastrutture
9
Fame zero
Energia pulita e
accessibile
7
La vita sulla Terra
La vita
sulla Terra
15
Agire per il clima
Agire
per il clima
13

LE ULTIME

NEWS

Elementi totali 3.
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26 gen 2023

Ritorna il Social Innovation Campus. La IV edizione si svolgerà l’1 e il 2 marzo 2023 con attività in PRESENZA in MIND – Milano Innovation District –, accessibili però anche on line.

Un appuntamento internazionale su innovazione e impatto sociale, tecnologie sostenibili e inclusive, nuove generazioni, che quest’anno sarà dedicato al tema delle transizioni: da quella ecologica a quella digitale, giuste e inclusive.

L’obiettivo del Campus è agevolare la contaminazione e il confronto tra mondi diversi: giovani, Terzo Settore, economia civile, istituzioni, finanza, startup, imprese, ricerca, università.

Le iniziative del Campus si concretizzano in un programma culturale aperto a tutti e in un palinsesto di laboratori e percorsi di co-progettazione dedicati a studenti delle università, delle scuole superiori di II grado, IFTS e ITS

Come nelle precedenti edizioni, tutte le attività di questi due percorsi sono organizzate da Fondazione Triulza insieme ai suoi Partner, e questo rende il Campus l’appuntamento di riferimento in Italia su innovazione e impatto sociale per gli operatori, le imprese profit e non profit, le istituzioni e le giovani generazioni. 

Sono previsti format coinvolgenti e diversi come hackathon in presenza e online, contest, talk, testimonianze internazionali, laboratori interattivi e di orientamento, workshop tematici.

Quest’anno le attività si svolgeranno in presenza presso la Social Innovation Academy (MIND – Milano Innovation District), ma saranno accessibili anche on line.

Come partecipare

Per partecipare agli incontri del Programma Culturale compila il form on line sul sito di Social Innovation Campus 2023.

Registrandosi si potrà rimanere aggiornati in tempo reale sugli eventi del Programma Culturale.

Per partecipare ai percorsi dedicati agli studenti e alle scuole la adesioni vengono raccolte attraverso questo specifico form.

Il tema

Il tema del Social Innovation Campus 2023 riprende il concetto della “transizione giusta” enunciato nel Green Deal europeo, per rimarcare che la transizione verso modelli di sviluppo sostenibile deve necessariamente intrecciarsi con l’appiattimento delle disuguaglianze sociali, come ben descritto anche dagli obiettivi dell’Agenda 2030.

La transizione ecologica ed energetica, concetto chiave delle principali politiche europee e nazionali degli ultimi anni, non è più rimandabile; tuttavia, essa sarà efficace solo se sarà integrata con le giuste politiche sociali ed economiche, affinché “nessuno sia lasciato indietro” e le persone possano sviluppare le nuove competenze necessarie per affrontare le sfide del futuro.

Partendo dal tema delle transizioni, il Campus offre la possibilità di co-progettare e di confrontarsi su:

- innovazione sociale;

- sostenibilità ambientale e sociale;

- comunità e territori;

- startup e cooperative social tech;

- tecnologie a impatto;

- finanza;

- partnership profit e non profit;

- professioni e competenze del futuro.

#innovazionesociale #sostenibilità #Social Innovation Campus #transition4all #fondazionetriulza # MIND

 

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23 gen 2023

Com’è stato il clima in Italia nell’anno appena trascorso? Caldo: il più caldo - e il meno piovoso - di tutta la serie monitorata dal 1961.

Questo ci racconta anzitutto la sintesi preliminare del rapporto annuale “Gli indicatori del clima in Italia”, disponibile sul sito di ISPRA, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale. Dati che fanno riflettere.

Il rapporto completo curato da SCIA - il sistema nazionale per la raccolta, elaborazione e diffusione di dati climatici di Interesse Ambientale, realizzato dall’ISPRA - sarà elaborato sulla base di tutti i dati delle reti nazionali e regionali e verrà pubblicato a luglio 2023, con le stime validate dei trend e l’analisi completa degli indicatori e degli indici climatici.

Il primo bollettino sul clima 2022 dà però già un’idea di quali elementi hanno caratterizzato lo scorso anno in Italia. Eccoli.

LE TEMPERATURE

Nel 2022 in Italia la temperatura media è risultata di quasi 0.5°C superiore al precedente record assoluto del 2018, e di quasi 0.9°C superiore al valore del precedente anno 2021.

Su base stagionale, l’anomalia più marcata è stata registrata in estate (+2.09°C) e si colloca al secondo posto dopo quella del 2003, seguita dall’autunno (+1.29°C) e dall’inverno (+0.38°C); la primavera ha fatto registrare in media una temperatura prossima alla norma. Da segnalare il picco nel mese di giugno (+3°C).

LE PRECIPITAZIONI

Sulla base dei dati preliminari, il 2022 risulta essere anche l’anno più secco dal 1961, con un valore di anomalia pari a -21% rispetto alla media climatologica 1991-2020.

Le precipitazioni sono state inferiori alla media climatologica su gran parte del territorio nazionale, ma anomalie negative più marcate si sono registrate al Nord, specialmente sulla parte occidentale, in Sardegna, Sicilia e Puglia.

Tutte le stagioni sono state meno piovose della media; la primavera è stata la stagione più secca (-35%), seguita dall’inverno (-32%) e dall’autunno (-12%).

Una curiosità: il mese relativamente più piovoso è stato agosto (+69%).

Per consultare il bollettino completo con le stime preliminari sul clima in Italia nel 2022 CLICCA QUI.

Le informazioni prodotte da SCIA sono accessibili attraverso un sito web dedicato nel portale del Sistema Nazionale Conoscitivo e di Informazione Ambientale (SINANET) dell’ISPRA, a questo link.

#clima #ISPRA #climatechange #cambiamenticlimatici #siccità

 

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19 gen 2023

Con DGR. 7786 del 16 gennaio 2023 è stata approvata l’adesione di Regione Lombardia alla misura M2C2, finanziamento 3.1 del PNRR - Produzione di idrogeno in aree industriali dismesse (Hydrogen Valleys).

Per la nascita di distretti dedicati alla produzione di questo importante vettore energetico, secondo la ripartizione tra regioni e province autonome, a Regione Lombardia è stata assegnata la somma di 33,5 milioni di euro (l’importo complessivo dell’investimento 3.1 è di 500 milioni di euro).

La transizione energetica può compiersi grazie alla diversificazione delle fonti energetiche e a investimenti nella ricerca di tecnologie innovative. In tale contesto, Regione Lombardia considera l’idrogeno come una delle forme di energia su cui puntare.

L’Investimento M2C2, finanziamento 3.1 del PNRR ha come obiettivo quello di sostenere la produzione e l’uso a livello locale di idrogeno verde (prodotto cioè a partire da fonti rinnovabili o da o dall’energia elettrica di rete) nell’industria, nelle PMI e nel trasporto locale, con la creazione di distretti dedicati (Hydrogen Valleys).

In particolare, con questa misura si vuole ri-adibire le aree industriali dismesse a unità sperimentali per la produzione di idrogeno in impianti FER locali, ubicati nello stesso complesso industriale o in aree limitrofe, favorendo anche la ripresa economica delle economie locali.

L’importo complessivo previsto dal PNRR per questa voce è pari a 500 milioni di euro, di cui 450 sono ripartiti tra le Regioni e le Province autonome e 50 milioni di euro sono destinati ai Progetti bandiera.

Con la delibera Regione Lombardia aderisce alla proposta del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (MASE) e avvia la fase di competenza regionale che si completerà con la pubblicazione del bando regionale e l’apertura della finestra informatica per caricare le domande e i progetti, a partire dal 30 gennaio sino al 20 febbraio 2023, periodo in cui potranno essere presentati i progetti che saranno poi sottoposti a valutazione per il successivo finanziamento.

Obiettivo del bando è favorire la transizione energetica, rendendo i territori non solo acceleratori nell’ambito dell’utilizzo dell’idrogeno, ma dei veri esempi di sostenibilità ambientale.

La Commissione in corso di costituzione valuterà i progetti per l’individuazione dei beneficiari entro la scadenza del 31 marzo 2023.

I criteri e le modalità specifiche restano quelle del bando-tipo, approvato con DM. N. 427 del 23 dicembre 2022, disponibile a questo link.

In allegato la DGR. 7786 del 16 gennaio 2023.

PROTOCOLLO SVILUPPO SOSTENIBILE

SOTTOSCRITTORI

111

AZIONI

347