STRATEGIA REGIONALE
PER LO SVILUPPO
SOSTENIBILE

Acqua pulita
Acqua pulita
e servizi igenico sanitari
6
Partnership per gli obiettivi
Partnership
per gli obiettivi
17
Ridurre le disuguaglianze
Ridurre
le disuguaglianze
10
La vita sott'acqua
La vita
sott'acqua
14

STRATEGIA
REGIONALE
PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE

Lavoro dignitoso e crescita economica
Lavoro dignitoso
e crescita economica
8
Povertà zero
Povertà
zero
1
Pace, giustizia e istituzioni forti
Pace, giustizia
e istituzioni forti
16
Città e comunità sostenibili
Città e
comunità sostenibili
11
Consumo e produzione responsabili
Consumo
e produzione responsabili
12
Istruzione di qualità
Istruzione
di qualità
4
Fame zero
Fame
zero
2
Salute e benessere
Salute
e benessere
3
Uguaglianza di genere
Uguaglianza
di genere
5
Industria, innovazione e infrastrutture
Industria, innovazione e infrastrutture
9
Fame zero
Energia pulita e
accessibile
7
La vita sulla Terra
La vita
sulla Terra
15
Agire per il clima
Agire
per il clima
13

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17 dic 2021

Il 15 dicembre 2021 Regione Lombardia ha approvato i criteri del nuovo bando regionale per sostenere interventi di conservazione della biodiversità, adattamento al cambiamento climatico e valorizzazione dei servizi ecosistemici delle foreste e aree protette lombarde, che prevede il coinvolgimento del settore privato.

Un’opportunità per rendere il territorio lombardo più resiliente alla crisi climatica e, al contempo, per raggiungere gli obiettivi di mitigazione climatica fissati dai recenti impegni della Commissione Europea durante la COP26.

La Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima Raffaele Cattaneo, ha dunque approvato la delibera che fissa i criteri del Bando, la cui apertura è prevista a febbraio 2022.

“Abbiamo approvato – spiega l’assessore all’Ambiente – i criteri per uno strumento innovativo. Per fare fronte infatti alle sfide che la Lombardia deve affrontare è necessario intervenire urgentemente con politiche attive e strumenti di finanziamento capaci di proteggere la biodiversità e fare fronte ai danni causati dal cambiamento del clima. Per questo stiamo progettando azioni ambiziose e innovative, capaci di coinvolgere anche il settore privato. Oltre a supportare gli Enti gestori di foreste e aree protette”. 

I criteri

Viene, anzitutto, confermato l’impegno di Regione Lombardia sul fronte ambientale grazie allo stanziamento di 3,5 milioni di euro (per le annualità 2022 e 2023) per sostenere gli enti gestori delle aree protette e dei siti Natura 2000 e le amministrazioni pubbliche, nell’attuazione del Piano delle Azioni Prioritarie per la Biodiversità (PAF) di Regione Lombardia 2021-2027 e della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile.

I progetti dovranno perseguire gli obiettivi di ampliare la superficie di habitat utili alla conservazione della biodiversità, implementare la rete ecologica a scala regionale e locale, potenziare l’infrastruttura verde del territorio, aumentare l’erogazione dei servizi ecosistemici e la loro valorizzazione economica e rendere più resilienti – rispetto ai cambiamenti climatici – sia gli habitat che le comunità umane.

Un bando innovativo

Da sottolineare i due aspetti innovativi del nuovo bando che mira a essere un esempio virtuoso di co-finanziamento pubblico-privato.

Primo, i progetti presentati dovranno prevedere, misurare e certificare l’impatto atteso in termini di stoccaggio di CO2 e sulla biodiversità e, secondo, i progetti dovranno assicurare un co-finanziamento minimo per almeno il 30% del costo di progetto, di cui almeno il 10% da fonti private, mentre il restante 20% potrà essere co-finanziato dall’ente beneficiario.

Le aziende private cofinanziatrici otterranno vantaggi dalla valorizzazione dei servizi ecosistemici in termini di comunicazione e marketing, contribuendo anch’esse a divulgare i risultati del progetto ed i relativi impatti positivi.

Il ruolo di Fondazione Cariplo

In considerazione del carattere innovativo dell’iniziativa Fondazione Cariplo, nell’ambito dell’Accordo Quadro sottoscritto nel gennaio 2021 con Regione Lombardia per sostenere azioni congiunte nel campo della sostenibilità ambientale, fornirà un’attività di assistenza tecnica a supporto degli enti beneficiari che intendano candidare il proprio progetto.

Tale assistenza avrà lo scopo di supportare i potenziali beneficiari nella progettazione delle attività di misurazione, verifica indipendente e valorizzazione dei servizi ecosistemici e nelle attività di reperimento del co-finanziamento e sponsorizzazioni successive. L’istruttoria tecnica e il monitoraggio dell’attuazione dei progetti candidati saranno affidati all’Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste della Regione Lombardia (ERSAF).

Maggiori dettagli sul bando e sulle modalità per accedere all’assistenza tecnica saranno pubblicati a breve sul sito Bandi Online.

È possibile segnalare fin d’ora l’interesse al bando e a ricevere supporto dall’assistenza tecnica, compilando il form dedicato.

Qui puoi scaricare:

Testo D.g.r. n. 5706 del 15 dicembre 2021 di approvazione dei “Criteri e modalità per il finanziamento di interventi di conservazione della biodiversità, adattamento al cambiamento climatico e valorizzazione dei servizi ecosistemici delle foreste e aree protette lombarde, attraverso il coinvolgimento del se ttore privato”, allegato parte” (di prossima pubblicazione sul Burl)

Scheda Criteri

Allegato A – Interventi ammissibili

Allegato B – Spese ammissibili

Allegato C – Criteri di merito

Sostenibilità logo

1 dic 2021

Si è chiuso con una grande partecipazione di istituzioni, imprese, studiosi e associazioni, ma anche con un nuovo impegno il 2° Forum per lo Sviluppo sostenibile di Regione Lombardia, ‘Qui cresce il futuro’, che si tenuto a Palazzo Lombardia e in streaming dal 25 al 27 novembre.

(In copertina: immagine di Lombardia Notizie)

La manifestazione ha visto infatti tra i suoi momenti anche quello della firma da parte del promotore, l’assessore all’Ambiente e Clima, Raffaele Cattaneo, del Protocollo di Intesa con la ‘Under2Coalition’: una rete di Regioni (oltre 200 in 46 Paesi mondiali di tutti i Continenti) che lavora sui temi dei cambiamenti climatici.

Impegno alle emissioni zero di Co2 nel 2050

“Il protocollo – ha spiegato Cattaneo – impegna la nostra Regione al raggiungimento dello zero netto globale di emissioni di CO2 entro il 2050 e a limitare l’aumento della temperatura a 1,5 gradi Centigradi. Il che significa ridurre la deforestazione, accelerare il passaggio ai veicoli elettrici, incoraggiare gli investimenti nelle energie rinnovabili. Rappresenta l’adesione convinta della Lombardia a un percorso che stanno già percorrendo molte regioni del mondo, tra le quali vogliamo essere nel gruppo di testa”.

“Il tema del cambiamento climatico – ha concluso Cattaneo – va infatti affrontato a livello ‘glocale’ con accordi globali tra gli Stati, come è avvenuto a Glasgow attraverso la Cop26, ma anche con azioni locali. Ricordo che sono le azioni locali a rappresentare tra il 70-80% degli interventi per contribuire alla soluzione del problema”.

Cingolani: Lombardia oggettivamente ‘motore’ europeo

L’impegno di Regione Lombardia è stato evidenziato anche dal ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani, nel suo intervento in diretta video: “La Lombardia è oggettivamente un motore a livello europeo, soprattutto nella sostenibilità, e sta compiendo un lavoro eccellente. Siete, ad esempio, un modello in tutta la materia della gestione del ‘rifiuto’, dalla differenziazione alla valorizzazione. Così come siete bravi nella trasformazione energetica. Il mio auspicio è che voi come Regione avanzata di questo Paese possiate aiutarci a contribuire enormemente nella sfida” per l’affermazione di un modello di sviluppo più sostenibile.

L’innovazione per la sostenibilità: le storie dal territorio

 I momenti istituzionali sono stati affiancati da quelli dedicati ai tanti soggetti che già oggi sono attivi sul territorio sul fronte sostenibilità. In molti casi, si tratta di realtà che hanno puntato sull’innovazione per affermare nuovi paradigmi di organizzazione o produzione.

Sul palco del Forum è stata presentata ad esempio Ecomate, piattaforma software a basso costo pensata per far entrare la sostenibilità nella quotidianità delle imprese e in particolare delle PMI, fornendo loro un “rating” preciso del proprio grado di sostenibilità, a partire dal quale possono intraprendere azioni migliorative precise e concrete.

Spazio anche a Step Tech Park, il primo incubatore italiano per progetti innovativi che puntano alla riduzione delle emissioni di C02; alla bergamasca Montello S.p.A, specializzata nel recupero e riciclo di materiali plastici, pronta a un investimento di diverse centinaia di milioni per nuovi progetti per la disgregazione molecolare dei materiali plastici e la produzione di idrogeno blu e verde.

E ancora, il Forum ha portato l’esempio dell’asfalto green “Gipave’ di Iterchimica, altra realtà bergamasca che puntando su additivi high tech ha realizzato una pavimentazione a basso impatto ambientale e riciclabile. Un’innovazione di successo, che potrebbe essere ancora più diffusa se ci fosse - ha evidenziato l’AD dell’azienda Federica Giannattasio - una maggiore sensibilizzazione delle stazioni appaltanti: non basta insomma quella delle pubbliche amministrazioni.

Fontana: da noi un impegno concreto e un ruolo chiave

Una riflessione che evidenzia un dato: il cambiamento, la transizione green hanno bisogno di un’azione di sistema e del coordinamento sui territori. Anche in questa direzione ha voluto muoversi il secondo 2° Forum per lo Sviluppo sostenibile, e più in generale l’azione di Palazzo Lombardia. Ne ha parlato il presidente Attilio Fontana, nel suo intervento al Forum.

“L’impegno per la sostenibilità  di Regione Lombardia è concreto. E riguarda diversi ambiti d’azione in cui, come istituzione, abbiamo competenze. Un impegno importante che ha permesso di rendere la sostenibilità uno dei pilastri del nostro Programma regionale di sviluppo”, ha premesso Fontana.

“Regione Lombardia – ha spiegato ancora il presidente – ricopre un ruolo chiave, di congiunzione tra la strategia nazionale e il territorio. Credo infatti che tutti i livelli di governo debbano partecipare alla costruzione di iniziative e politiche efficaci in materia di sviluppo sostenibile”.

Sinergia tra pubblico e privato

“La società lombarda, in ogni settore  – ha sottolineato anche l’assessore Cattaneo – ha raccolto la sfida della sostenibilità con esperienze concrete è importanti. Anche il ruolo delle istituzioni nella nostra regione è centrale. Tutti i soggetti chiamati in causa si stanno impegnando con serietà per centrare gli obiettivi della sostenibilità. Ciò avviene con strumenti di governo mirati a facilitare il percorso, messi a disposizione anche da Regione Lombardia. Anche sul piano economico, con risorse davvero rilevanti”.

Particolare enfasi è stata data poi alla “sinergia tra le istituzioni e il privato” che, ha rimarcato Cattaneo, “contribuisce a rendere ancor più forte il percorso che la Lombardia sta compiendo verso la sostenibilità. Ne è un esempio il percorso che abbiamo intrapreso con aziende come Mc Donald’s, Nespresso e Yamamay”.

Per sapere di più sulle nuove adesioni al Protocollo per lo Sviluppo Sostenibile di Regione Lombardia, sull’impatto ambientale di moda e turismo e sull’azione del Banco Alimentare, guarda il video: clicca qui.

Per guardare il video di presentazione del Forum ‘Qui cresce il futuro’: clicca qui.

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30 nov 2021

Nell’ambito delle iniziative propedeutiche al secondo Forum regionale per lo Sviluppo sostenibile Regione Lombardia, in collaborazione con Promo PA Fondazione, ha organizzato due webinar dedicati al tema degli Smart Village e del Turismo sostenibile.

Gli eventi si collocavano nell’ambito della promozione della strategia della macroregione alpina EUSALP e del progetto europeo AlpGov2, come occasione per un confronto tra esperti e operatori pubblici e privati.

In entrambi i workshop era previsto un focus sul contesto europeo, su quello nazionale e su quello locale, con l’indicazione di alcune best practice dal territorio.

Il primo workshop dl 17 novembre aveva per tema “Il rilancio dei borghi e le opportunità del PNRR: l’esperienza degli Smart Village nell’area alpina - Il piano borghi nel PNRR. Il progetto Smart Village e l’esperienza della strategia EUSALP. Esperienze virtuose e best practices in Lombardia”.

Per guardare la registrazione del workshop sugli Smart Village, clicca qui.

In allegato il programma e alcune slide.

Le Alpi che curano

Il workshop del 23/11 si occupava invece di “Le alpi che curano: nuove forme di turismo Sostenibile per lo sviluppo della regione alpina - il turismo sostenibile come motore dello sviluppo dell’area alpina. I nuovi scenari del welfare culturale. Esperienze virtuose e best practices”. 

Per guardare la registrazione del secondo workshop, clicca qui.

In allegato il programma e le slide relative ad alcuni degli interventi.

PROTOCOLLO SVILUPPO SOSTENIBILE

SOTTOSCRITTORI

91

AZIONI

271