I nuovi incentivi per l’efficientamento energetico degli edifici esistenti e per la produzione di energia sono al centro dell’incontro in programma a Brescia lunedì 16 febbraio 2026 e dedicato al Conto termico 3.0.
Si tratta dell’incentivo, gestito dal GSE, per sostenere interventi di incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Il contributo a fondo perduto copre fino a un massimo del 65% delle spese ammissibili.
A disposizione ci sono 900 milioni di euro annui: 500 milioni di euro per i privati (compresi i condomìni), di cui 150 milioni destinati alle imprese; e 400 milioni di euro destinati alle Pubbliche Amministrazioni, di cui 20 milioni riservati alle Diagnosi Energetiche.
Diverse le novità rispetto al Conto Termico 2.0., a partire dall’ampliamento della platea dei beneficiari e delle tecnologie incentivabili.
Dell’opportunità offerta dall’incentivo statale si parlerà dunque lunedì 16, dalle ore 14 alle ore 18.30 nell’Auditorium ESEB (Ente Sistema Edilizia Brescia) in via della Garzetta n.51 a Brescia.
L’incontro è promosso da ANCE Brescia con il patrocinio di MASE, acb (associazione comuni bresciani), GSE e Confartigianato Brescia e Lombardia orientale, e rientra tra le iniziative organizzate nell’ambito degli impegni presi dai sottoscrittori del Protocollo regionale lombardo di Sviluppo Sostenibile.
Sono previsti tre panel di discussione: “Obiettivi del Piano Casa alla luce della Legge di bilancio: Efficientamento Energetico”; “Regole operative, modalità di accesso agli incentivi e platea dei beneficiari”; “Strumenti e procedure, come cogliere un’occasione unica”.
Seguirà una tavola rotonda.
Il programma completo è scaricabile in allegato.
La partecipazione è gratuita e prevede crediti formativi per geometri, ingegneri, architetti, previa iscrizione sul sito di Eseb a questo link.

