Protocollo Sviluppo Sostenibile 2023 - 2027

22/05/2025

Protocollo regionale Sviluppo Sostenibile, c’è anche Slow Food Lombardia

L’associazione ha sottoscritto il documento di Regione Lombardia: ecco i suoi impegni

Anche Slow Food Lombardia, rappresentanza regionale dell’associazione nazionale dedicata a ridare valore al cibo, nel rispetto di chi produce, in armonia con ambiente ed ecosistemi, ha sottoscritto il Protocollo regionale per lo Sviluppo Sostenibile di Regione Lombardia.

Chi aderisce al Protocollo assume una serie di impegni concreti, per tradurre in pratica sul territorio lombardo le finalità dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030.

Slow Food Lombardia declinerà nello specifico il SDG 15 (Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre) impegnandosi per la salvaguardia e la valorizzazione della biodiversità agronomica della Lombardia, con azioni di cura dell’ambiente, di contrasto ai cambiamenti climatici e di tutela del paesaggio e dei territori.

In particolare, l’associazione si impegnerà in attività di valorizzazione e sostegno di comunità di piccoli produttori, con l’individuazione di sbocchi di mercato e la creazione di reti di produttori e cittadini lombardi.

L’obiettivo ultimo è quello di promuovere l’educazione ambientale e la cultura della sostenibilità attraverso il contrasto dello spreco alimentare lungo tutta la filiera; oltre a quello di educare a stili di vita sostenibili, di sviluppare la formazione e l’educazione alla Biodiversità.

Le azioni di sostegno

Qualche esempio concreto del supporto all’agricoltura di prossimità e ai sistemi agroalimentari locali:

  • con la realizzazione del Presidio Tombea e del Fagiolo della Valvestino si sostiene allevamento su pascoli permanenti e il mantenimento e sviluppo di una comunità in un’area decentrata rispetto al lago di Garda;
  • col presidio delle Limonaie e Ulivi del Garda si preservano paesaggio e attività economiche legate a un territorio di tradizioni alimentari;
  • con il presidio del Mais Spinato di gandino e del Mais Nero spinoso della Valcamonica si sostengono le biodiversità ceralicole con prodotti che - con i cambiamenti climatici in atto - non fanno uso di risorse idriche;
  • con la rete di Slow Grains si supportano i grani tradizionali dei territori lombardi che sono in grado di affrontare le stagioni siccitose, fornendo così redditi certi ai produttori.

Destinatari della attività di Slow Food Lombardia in ottemperanza al Protocollo regionale per lo Sviluppo Sostenibile saranno produttori, trasformatori e comunità locali Enti pubblici; scuole; associazioni di cittadini e di categoria.

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