L’acqua è la nostra risorsa più preziosa, ma oggi la sua fruizione è minacciata - anche in contesti monitorati - dai cosiddetti microinquinanti emergenti: PFAS, residui farmaceutici, prodotti per la cura della persona, microplastiche e altre sostanze presenti nell'ambiente.
Quali sono allora le tecnologie e quali le soluzioni più innovative per gestire i microinquinanti emergenti?
A queste domande prova a rispondere il convegno “MICROINQUINANTI 2026 – Testimonianze, soluzioni e prospettive per il Servizio Idrico Integrato”, in programma mercoledì 7 ottobre 2026, dalle 09:15 alle 17:00 al Campus Leonardo del Politecnico di Milano.
Si tratta di un evento promosso dal Cluster LE2C - Lombardy Energy Cleantech Cluster, tra i sottoscrittori del Protocollo regionale per lo Sviluppo Sostenibile 2023-2027 di Regione Lombardia, in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale (DICA) del Politecnico di Milano e Water Alliance – Acque di Lombardia.
Il Cluster, che rappresenta il sistema produttivo lombardo per l’energia e l’ambiente, mette dunque al centro quella che è oggi una delle principali sfide per il futuro del Servizio Idrico Integrato, per un confronto tra tutti gli attori coinvolti: istituzioni, mondo della ricerca, gestori del servizio idrico e imprese.
In questo modo prosegue l’impegno avviato nel 2018 attraverso il Gruppo di Lavoro Microinquinanti Emergenti (GdL-MIE) di LE2C, che negli anni ha coinvolto oltre 30 enti tra gestori del servizio idrico, imprese, università, centri di ricerca, istituzioni e policy maker, con il contributo di più di 80 ricercatori e tecnici.
Il programma
L’incontro sarà l’occasione per approfondire gli impatti delle nuove normative europee, confrontarsi su ricerca e soluzioni più innovative, analizzare esperienze applicative e prospettive future.
Viste le concentrazioni molto basse, infatti, i microinquinanti richiedono nuove strategie di monitoraggio, valutazione del rischio e trattamento.
Questi temi saranno al centro della sessione plenaria, prevista al mattino, che si concluderà con una tavola rotonda tra istituzioni, autorità di regolazione, mondo della ricerca e gestori del servizio idrico a confronto sulle strategie necessarie per l’evoluzione del settore.
Nel pomeriggio si terranno invece due sessioni parallele, dedicate alle acque potabili e alle acque reflue, con la presentazione di casi studio, esperienze applicative e soluzioni innovative sviluppate da gestori, aziende e centri di ricerca.
La partecipazione al convegno è gratuita previa registrazione, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Per iscriverti al convegno clicca qui.
Qui il programma completo delle due sessioni.

