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tipologia azione: Formazione/informazione

Durata: 2018 - 2021

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Associazione/Federazione

Bioeconomy Dialogues

I Bioeconomy Dialogues (BD) sono eventi organizzati dal Cluster LGCA per evidenziare e promuovere i rapporti tra Università, Centri di Ricerca e Imprese. Sono un’occasione di confronto, scambio di idee e informazioni per tutti gli attori della bioeconomia operanti sul territorio lombardo, con l’obiettivo di creare un piano di sviluppo e incentivare la cooperazione tra i protagonisti del settore bioeconomy. I Bioeconomy Dialogues sono iniziative svolte in maniera periodica durante l’anno e che affrontano a rotazione diverse tematiche inerenti al settore bioeconomy.

Il livello di maturità delle attività e degli argomenti trattati durante l’evento è significativo: i BD incoraggiano lo sviluppo di iniziative volte al raggiungimento di obiettivi coerenti e in linea con le tematiche della S3-Strategy di Regione Lombardia. L’obiettivo è infatti quello di sviluppare e/o implementare progetti sulla base delle linee guida S3, nonché dare visibilità alle buone pratiche di economia circolare sul territorio lombardo, con lo scopo di superare la “valle della morte” di alcune tecnologie nate in ambito accademico e identificare i driver di sviluppo attraverso la cooperazione.

Questo orientamento permette di incentivare e accrescere l’interesse per il mondo industriale nei confronti dell’innovazione, in modo da valorizzare e garantire l’applicazione della ricerca scientifica. In tale contesto, il Cluster LGCA, in collaborazione con Regione Lombardia, ha organizzato il workshop Internation bioeconomy dialogues across the alpine space, iniziativa sviluppata e supportata da EUSALP, strategia europea in grado di creare un ecosistema di cooperazione tra 48 regioni alpine e basata su competitività e innovazione, promozione della mobilità e dei trasporti sostenibili, gestione sostenibile dell’energia e uso compatibile delle risorse naturali e culturali.

L’obiettivo del workshop è stato quello di creare una strategia per la crescita della bioeconomia lombarda in stretta sinergia con i Paesi della Macroregione alpina e in piena sincronia con il Protocollo lombardo per lo sviluppo sostenibile, al fine di valorizzazione le best practices provenienti dall’area alpina e attivare nuovi modelli congiunti di sostenibilità. Durante l’evento, è stato anche organizzata una sessione di matching dedicata all’incontro tra aziende, ricercatori e professionisti del settore della bioeconomia, per incentivare il dialogo e favorire la cooperazione tra i partecipanti. Inoltre, il Cluster LGCA è partner del progetto AlpLinkBioEco – Linking BioBased Industry Value Chain Across the Alpine Region, finanziato all’interno del programma Interreg-Spazio Alpino 2014-2020 sui temi della bioeconomia e dell’economia circolare, il quale rappresenta una delle iniziative flagship della Strategia Europea per la Macroregione Alpina (EUSALP). Il progetto non rientra nella “S3 Thematic Platform” di Regione Lombardia, ma è comunque affine al Pilot “Bioeconomy” of Vanguard Initiative.

Il Cluster LGCA ha già iniziato a lavorare attivamente su tale iniziativa; ha già programmato per l’anno 2020 il primo dei tre eventi del Bioeconomy Dialogues – “Giornata della Chimica Verde”, che si terrà presso la sede del CNR il 26/02/2020.

Martina Ferrini

AGENDA 2030

8.3 Promuovere politiche orientate allo sviluppo che supportino le attività produttive, la creazione di lavoro dignitoso, l'imprenditorialità, la creatività e l'innovazione, e favorire la formalizzazione e la crescita delle micro, piccole e medie imprese, anche attraverso l'accesso ai servizi finanziari


9.3 Aumentare l'accesso dei piccoli industriali e di altre imprese, in particolare nei paesi in via di sviluppo, ai servizi finanziari, compreso il credito a prezzi accessibili, e la loro integrazione nelle catene e nei mercati di valore
9.4 Entro il 2030, aggiornare le infrastrutture e ammodernare le industrie per renderle sostenibili, con maggiore efficienza delle risorse da utilizzare e una maggiore adozione di tecnologie pulite e rispettose dell'ambiente e dei processi industriali, in modo che tutti i paesi intraprendano azioni in accordo con le loro rispettive capacità


12.2 Entro il 2030, raggiungere la gestione sostenibile e l'uso efficiente delle risorse naturali
12.3 Entro il 2030, dimezzare lo spreco pro capite globale di rifiuti alimentari nella vendita al dettaglio e dei consumatori e ridurre le perdite di cibo lungo le filiere di produzione e fornitura, comprese le perdite post-raccolto
12.4 Entro il 2020, ottenere la gestione ecocompatibile di sostanze chimiche e di tutti i rifiuti in tutto il loro ciclo di vita, in accordo con i quadri internazionali concordati, e ridurre significativamente il loro rilascio in aria, acqua e suolo, al fine di minimizzare i loro effetti negativi sulla salute umana e l'ambiente
12.5 Entro il 2030, ridurre in modo sostanziale la produzione di rifiuti attraverso la prevenzione, la riduzione, il riciclaggio e il riutilizzo
12.6 Incoraggiare le imprese, soprattutto le aziende di grandi dimensioni e transnazionali, ad adottare pratiche sostenibili e integrare le informazioni sulla sostenibilità nelle loro relazioni periodiche


15.1 Entro il 2020, garantire la conservazione, il ripristino e l'uso sostenibile degli ecosistemi di acqua dolce terrestri e nell’entroterra e dei loro servizi, in particolare le foreste, le zone umide, le montagne e le zone aride, in linea con gli obblighi derivanti dagli accordi internazionali
15.4 Entro il 2030, garantire la conservazione degli ecosistemi montani, compresa la loro biodiversità, al fine di migliorare la loro capacità di fornire prestazioni che sono essenziali per lo sviluppo sostenibile


STRATEGIA NAZIONALE DI SVILUPPO SOSTENIBILE

PROSPERITÀ

I.1 Aumentare gli investimenti in ricerca e sviluppo
I.3 Innovare processi e prodotti e promuovere il trasferimento tecnologico

II.1 Garantire accessibilità, qualità e continuità della formazione

III.1 Dematerializzare l’economia, migliorando l’efficienza dell’uso delle risorse e promuovendo meccanismi di economia circolare
III.5 Abbattere la produzione di rifiuti e promuovere il mercato delle materie prime seconde
III.8 Garantire la sostenibilità di acquacoltura e pesca lungo l’intera filiera
III.9 Promuovere le eccellenze italiane

VETTORI DI SOSTENIBILITÀ

II.1 Assicurare la definizione e la continuità di gestione di sistemi integrati per il monitoraggio e la valutazione di politiche, piani e progetti

III.3 Assicurare sostenibilità, qualità e innovazione nei partenariati pubblico-privato

IV.2 Promuovere l'educazione allo sviluppo sostenibile
IV.3 Promuovere e applicare soluzioni per lo sviluppo sostenibile
IV.3 Comunicazione

V.3 Assicurare l'efficienza e la sostenibilità nell'uso delle risorse finanziarie pubbliche

TEAM DI PROGETTO E SVILUPPO

Interno

DESTINATARI

L’azione è rivolta a tutti i grandi operatori del settore, le Piccole e Medie Imprese (PMI) e le Organizzazioni di Ricerca e Tecnologia (RTO), interessati a partecipare alla conferenza e a discutere degli ultimi progressi nel mercato delle bio-based per co-creare nuovi opportunità di business e accelerare insieme le attività di biobased.

Nell’ambito della conferenza Internationa Bioeconomy Dialogues across the Alpine Space, è stato organizzato un evento di parternariato che ha permesso ai partecipanti di creare una rete di conoscenza e opportunità e di incontrare potenziali partner commerciali e tecnologici nel campo della bioeconomia.

Investimento
risorse interne

30 mila euro

Investimento
risorse esterne

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RISULTATI E MONITORAGGIO

Valutare il successo di un evento è di fondamentale importanza, sia per ottenere un riscontro immediato della buona riuscita dell’evento stesso, sia per l’organizzazione di eventi futuri. I risultati attesi possono essere valutati e quantificati attraverso una serie di indicatori, quali ad esempio il numero di partecipanti presenti all’evento. Questo dato permette di effettuare alcune valutazioni sul budget, le tempistiche, la promozione dell’evento. Un altro importante parametro di valutazione può essere fornito dalla distribuzione di survey ai partecipanti, utili al fine di comprendere il livello di gradimento e il grado di soddisfazioni delle aspettative degli ospiti.

COMUNICAZIONE

L’iniziativa Bioeconomy Dialogues è finalizzata a diffondere la tematica della bioeconomia circolare tra i principali attori del settore, promuovere una serie di opportunità di sviluppo e azioni commerciali presenti sul territorio lombardo, creare sinergie e networking tra i partecipanti dei workshop ed eventi con l’obiettivo di scambiare informazioni e idee per incoraggiare la creazione di nuove partnership e progettualità. L’iniziativa viene sponsorizzata e promossa attraverso il sito del Cluster LGCA, newsletter e tutti i principali canali social (Facebook, Twitter, Linkedin, etc..). La partecipazione agli eventi è gratuita, previa iscrizione, in modo da permettere la partecipazione a tutti coloro interessati all’iniziativa ed organizzare adeguatamente incontri 1to1 tra imprese, ricercatori e professionisti che operano nel settore.

In particolare, sarà possibile incontrare partner commerciali, tecnologici e R&D, esplorare nuovi sviluppi tecnologici, mostrare le proprie competenze, approfondire le conoscenze, nonché cogliere le opportunità dell’economia circolare nelle varie tematiche. L’Iniziativa Bioeconomy Dialogues, si inserisce anche all’interno del progetto AlpLinkBioEco, il quale si pone l’obiettivo di sviluppare una strategia interregionale per il potenziamento di nuove filiere innovative, in modo da sfruttare al meglio le opportunità offerte della bioeconomia circolare nello Spazione Alpino. In particolare, mira al superamento del modello di economia lineare, in ottica di definire una strategia strutturata per la valorizzazione delle risorse per la produzione di prodotti a base biologica attraverso l’impiego di tecnologie ad alto potenziale non sfruttato con lo scopo di favorire la cooperazione tra le imprese operanti nell’arco alpino